È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Sicurezza Lavoro 2025 (D.L. 31 ottobre 2025, n. 159), che introduce importanti modifiche al D.Lgs. 81/2008 in materia di salute, sicurezza e cantieristica. L’obiettivo del provvedimento è rafforzare la cultura della prevenzione, aumentare la tracciabilità e digitalizzare i processi di gestione della sicurezza. Le novità principali riguardano l’introduzione del badge digitale di cantiere, l’inasprimento della patente a crediti, nuove disposizioni in tema di DPI, formazione, sorveglianza sanitaria e un sistema di premialità INAIL per le imprese virtuose.

Le informazioni attualmente disponibili derivano da versioni preliminari e potranno subire modifiche fino all’approvazione definitiva del testo.

Tra i punti di maggior rilievo emerge il rafforzamento del ruolo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Tutte le aziende con lavoratori dipendenti dovranno individuare un RLS, senza possibilità di rinuncia tramite accordo tra le parti. Il lavoratore designato dovrà completare la formazione obbligatoria di 32 ore prima della nomina formale e mantenere l’aggiornamento annuale di 4 o 8 ore in base al numero di lavoratori. Il nuovo decreto prevede inoltre che, per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori, la contrattazione collettiva nazionale disciplini le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, nel rispetto del principio di proporzionalità e tenendo conto della dimensione aziendale e del livello di rischio per la salute e la sicurezza derivante dall’attività svolta. Si prevede inoltre un potenziamento della formazione e della vigilanza, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza e la prevenzione all’interno delle imprese.

Il decreto introduce inoltre importanti misure per il rafforzamento dei controlli e della tracciabilità nei cantieri. Tutte le imprese che operano in appalto o subappalto, pubbliche o private, dovranno fornire ai lavoratori una tessera di riconoscimento con codice univoco anticontraffazione, anche in formato digitale, interoperabile con la piattaforma SIISL. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) concentrerà la propria attività di vigilanza sulle aziende in subappalto e, a partire dal 2026, i crediti della patente a punti saranno decurtati anche in base a nuove fattispecie sanzionatorie, con importi aggiornati e procedure più rigorose. È inoltre previsto un potenziamento dell’INL con 300 nuove assunzioni tra il 2026 e il 2028 e un ampliamento del contingente dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, per rendere più efficace l’attività ispettiva.

Sorveglianza sanitaria e ruolo del medico competente

Il decreto chiarisce che i controlli sanitari previsti dal Testo Unico o disposti dal medico competente devono essere computati nell’orario di lavoro, ad eccezione di quelli preassuntivi. Con l’introduzione della nuova lettera a-bis all’art. 25 del D.Lgs. 81/2008, il medico competente assume anche il compito di informare i lavoratori sull’importanza della prevenzione oncologica, promuovendo l’adesione ai programmi di screening previsti dai LEA, anche attraverso campagne informative predisposte dal Ministero della Salute.
Rientra inoltre nella sorveglianza sanitaria la visita medica mirata in caso di fondato sospetto di assunzione di alcol o sostanze stupefacenti o psicotrope, da effettuarsi prima o durante il turno di lavoro per le mansioni classificate a rischio elevato secondo la Legge 125/2001 e il D.P.R. 309/1990. Il decreto proroga al 31 dicembre 2026 il termine per la revisione delle modalità di accertamento di alcol e tossicodipendenza previste dall’art. 41, comma 4-bis del D.Lgs. 81/08.

In sintesi, il Decreto Sicurezza Lavoro 2025 segna un passo decisivo verso un sistema di sicurezza più moderno, integrato e digitale, che mira a rafforzare la prevenzione, valorizzare la formazione e tutelare in modo più efficace la salute dei lavoratori. Il provvedimento è attualmente in fase di conversione in legge e sarà completato dai decreti attuativi che ne definiranno gli aspetti operativi e applicativi.

CSIA si conferma come sempre a disposizione per eventuali approfondimenti.

CSIA S.r.l. – Sicurezza sul Lavoro – Torino – Milano